16 marzo 2017

Recensione • Feline

Feline di Sarah Bianca
Genere: Fantasy YA
Casa editrice: LainYa
Pagine: 524
Formato: Brossura
Prezzo: 15,00 euro
Voto: 4/5
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Trama

In Germania, nascosta fra le fronde delle foreste più fitte, riparata dai corsi d'acqua più insidiosi, e soprattutto protetta dalla magia, la Tenuta è la comunità segreta che l'anziana Isolde ha costruito anni fa. Qui, organizzati in clan, alleanze e veri e propri sistemi di governo, vivono i mutaforma, esseri umani con la capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, magnifica tigre bianca, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza e delle avventure amorose sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemelli Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno. E' così che la giovane Dara - rimasta sola dopo l'incidente stradale che le ha portato via la famiglia - si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l'enorme responsabilità di essere l'unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata.

Recensione

Il lungo "spring break" è ahimè finito.
Il soggiorno spagnolo è stato caratterizzato da una lettura fantasy edita LainYa, collana young adult della Fazi Editore.
Sto parlando di Feline di Sarah Bianca.
Inizio la recensione confessandovi quanto fossi prevenuta su questo romanzo, ma al tempo stesso attratta e incuriosita, merito dei molti pareri positivi.
Di contro, la mia diffidenza era data dalle ultime impressioni negative datemi dagli YA letti recentemente.
Feline mi ha invece completamente rapita.
Innanzitutto la scrittura. Sarah Bianca intesse le complesse trame del romanzo seguendo i punti di vista dei due protagonisti: Dara e Uriel.
Narrato in prima persona, i capitoli, sebbene lunghi, si susseguono fluidi. Lo stile non è affatto pesante e non annoia il lettore.

I personaggi sono veri. Non appaiono mai costruiti, né nelle scelte che compiono, né nelle rispettive caratterizzazioni.
L'autrice propone ragazzi giovani, perfetti nell'aspetto, ma poco inclini al fare sempre la cosa giusta.
Dara è forte, il dolore che ha provato l'ha resa una vera combattente, capace di trovare la propria indipendenza.
Spesso nel romanzo ottiene le proprie vittorie contando solo su se stessa.
Uriel invece a primo impatto appare il solito spaccone, capelli biondi, fisico scultoreo e occhi intriganti. All'inizio, devo essere sincera, temevo che avrei letto del solito personaggio maschile bello, ma con un unico scopo nella vita: salvare la propria "principessa".
I capitoli invece più si susseguivano e più mi regalavano una netta inversione di marcia. In Feline accade decisamente il contrario. Il ruolo della donna è posto in primo piano e Uriel, da spaccone quale risulta all'inizio, si rivela piano piano un giovane dal cuore d'oro, spesso in difficoltà e preda dei sentimenti.
Altro personaggio che emerge nel romanzo di Sarah Bianca è Stella, sorella gemella di Uriel.
La descriverei come un vulcano in eruzione.
Stella è forte, sia fisicamente che caratterialmente. Non si lascia intimidire né dalle persone, né dalle situazioni, per quanto difficili appaiano.
Bellissimo il rapporto tra i gemelli. Si intendono al primo sguardo e condividono un senso dell'umorismo che spesso mi ha fatto sorridere.

Parlare di Stella, mi aiuta ad introdurre le tematiche trattate nel romanzo. La gemella di Uriel infatti è omosessuale. Ho apprezzato tantissimo la scelta di introdurre un tema tanto forte in un romanzo indirizzato in particolare ad un pubblico giovane.
Il modo in cui poi l'autrice ne parla è assolutamente normale, come è giusto che sia.
Ulteriore tema importante che emerge è quello della discriminazione.
Sarah Bianca ci parla della Tenuta come di un luogo ove convivono diverse razze di mutaforma.
Non tutto però è idilliaco come sembra.
Si intuisce subito come l'ambientazione faccia da cornice ai più svariati dissapori e di come i gruppi che ci vivono lo facciano tenendo le distanze tra loro.
Spesso la Tenuta è anche luogo di sordide macchinazioni, ove la legge del più forte è il dettame che regna sovrano.

Non so dire con certezza cosa di preciso attragga così tanto di Feline. Dal punto di vista delle dinamiche infatti, il romanzo non presenta troppi avvenimenti che si concatenato lasciando il lettore con il fiato corto. Lo young adult della Fazi è di contro caratterizzato da una narrazione fluida, scorrevole e lineare, priva di troppi colpi di scena concatenati.  
E' però profondo. Offre la possibilità di affezionarsi ai personaggi, all'ambientazione e a ciò che l'autrice ha dato vita. Un racconto originale, profondo, interessante e che fa riflettere.
Ad ora non vedo l'ora del seguito, perché vi avverto: termina con un tagliente cliff hanger!

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