17 febbraio 2017

Recensione • Die for me

Die for me di Amy Plum
Genere: Fantasy - Romance
Casa editrice: DeAgostini
Pagine: 416
Formato: Brossura con alette
Prezzo: 10,90 euro
Prezzo ebook: 6,99 euro
Voto: 3/5
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Trama
Sei pronta a dare la vita per amore?
Mi chiamo Kate, ho sedici anni e ho visto morire i miei genitori in un terribile incidente d'auto. Da quel momento niente è più stato come prima.
All'improvviso, mi sono ritrovata con il cuore infranto e la vita impacchettata in una valigia, costretta a lasciare tutto per trasferirmi a casa dei miei nonni. A Parigi. E lì ho incontrato Vincent. Bello, misterioso e spaventosamente affascinante, Vincent Delacroix è apparso dal nulla e ha sconvolto il mio mondo. Di nuovo. Perchè Vincent non è un ragazzo come gli altri. Dietro ai suoi occhi blu come il mare nasconde un segreto che affonda le radici nella notte dei tempi. Un segreto che lo costringe a mettere in pericolo la sua vita ogni giorno, per sempre. Così proprio ora che le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, mi trovo davanti a una scelta difficilissima: devo proteggere ciò che ancora rimane della mia esistenza - e della mia famiglia - oppure rischiare tutto... per un amore impossibile?


Recensione
Buongiorno Bookitipiani!
La casa editrice DeAgostini, che ringrazio, qualche settimana fa, mi ha inviato "Die For me", di cui oggi vi porto la recensione.
Amando il fantasy, la mia scelta è ricaduta proprio su questo YA dalla trama misteriosa e un pizzico di romance.
Kate perde i genitori in un incidente stradale e, assieme alla sorella Georgia, viene mandata a vivere dai nonni a Parigi. L'inizio è traumatico, quasi le giornate si trascinano, monotone.
All'improvviso, però, l'affascinante Vincent Delacroix fa la sua apparizione e Kate non sarà più la stessa.
Ovviamente il romanzo non parla solo di un'infatuazione reciproca, ma porta in scena creature misteriose e dal passato nebuloso.
Temo però che parlandovi di quale segreto cela Vincent, vi rovinerei la lettura.
Personalmente non ho voluto reperire informazioni prima di leggere "Die for me" e ho fatto bene,  lasciandomi quel gusto per la scoperta e la curiosità di andare a fondo della narrazione.
Vi parlo allora a grandi linee di ciò che ho apprezzato e di cosa mi ha meno colpito di questo young adult.
Partiamo dai punti negativi, così ce li togliamo subito! Via il dente, via il dolore!
Il primo aspetto che non ha permesso al romanzo di ottenere un mia votazione più alta su Goodreads, si lega alle dinamiche che vi troviamo racchiuse. Dinamiche che a tratti mi sono parse scontate.
In alcuni punti infatti sapevo già ciò che sarebbe accaduto.
Vincent inoltre mi è parso stereotipato, in alcuni passi troppo mieloso, divenendo addirittura pesante.
Avrei apprezzato di più che fosse maggiormente caratterizzato, anche a costo di renderlo più umano. Personaggi che dunque sono calati, almeno per quanto riguarda questo primo volume, in una realtà spesso banalizzata, nonostante l'idea sia originale.
Spostandoci infatti su quelli che sono i lati positivi del romanzo, la narrazione è unica nel suo genere. Il segreto che il protagonista cela, mi è parso davvero originale (tuttavia avrei voluto che la scrittrice lo sviluppasse meglio).
Lo stile della Plum è scorrevole, ma ben strutturato. Si vede che l'autrice sa scrivere e che il lavoro di traduzione ha fatto il resto. Da questo punto di vista sono rimasta soddisfatta. Quando un libro è scritto bene, già per me è vincente.

Altro aspetto che ho apprezzato è la minuziosa descrizione degli ambienti, soprattutto della capitale francese.
Avendo trascorso parecchie estati a Parigi, ho ritrovato quegli scorci, quegli aspetti che rendono la città magica.
Il punto geografico che trova più spazio è la Senna, con le sue luci, le passeggiate lungo le rive e le crociere in Bateau-mouche (traghetto).
Attraverso gli occhi di Kate ho compiuto un piccolo itinerario di Parigi.
Visto che parliamo di lei, Katya (suo vero nome) si difende bene. E' uno di quei personaggi che certamente non rimangono con le mani in mano lasciando che il suo principe azzurro la salvi.
Oltretutto la sua crescita all'interno del romanzo mi è piaciuta, l'ho trovata vera. Non ho trovato altrettanto vera la sorella maggiore Georgia, che spesso ho odiato.

Tirando allora le somme, il romanzo mi è piaciuto, mi ha fatto compagnia per qualche giorno (si legge infatti molto velocemente). Avrei preferito che i temi principali fossero più sviluppati, ma mi riservo per i due seguiti, che sicuramente leggerò.
Se amate i mistery, "Die for me" fa certamente al caso vostro! Vi consiglio caldamente di reperirlo, anche perché tra i soliti YA, questo certamente fa la sua figura. E poi vogliamo parlare della copertina?! Io la amo.
Detto questo, vi lascio alla prossima recensione! Vi ricordo che sul blog è attivo, fino a martedì, un sondaggio che trovato in alto a destra e che potete iscrivervi tra i lettori fissi.

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